I saraceni di Lucera in una rivista olandese

Capita spesso di trovare Lucera citata su riviste o pubblicazioni italiane, naturalmente per il suo retaggio di colonia musulmana durante il medioevo oppure per il suo patrimonio monumentale e artistico. Raramente, invece, l’eco delle vicende storiche di Lucera va oltre i confini nostrani, ma quando accade non può che renderci orgogliosi dell’importanza e delle radici culturali che dovrebbero fondare l’identità di una città e dei suoi abitanti.
Quello che vi proponiamo oggi è una parte dell’articolo presente in una rivista Olandese, “Medieval Warfare“, che si occupa della storia della militarìa con contribuiti che spaziano dalla storia all’archeologia. Il breve saggio, scritto in lingua inglese, analizza la presenza dell’arco composito in manoscritti dell’Europa settentrionale, manufatto che era appannaggio delle popolazioni orientali. Ovviamente quando si parla di Medioevo e Oriente non si può che parlare di Lucera, la Colonia Musulmana fondata dall’Imperatore Federico II nel 1223, il quale trasferì i ribelli Saraceni nel Tavoliere. Nello specifico l’autore, Nils Visser, professore di Inglese in una scuola tedesca, approfondisce la figura dell’arciere Saraceno, immergendolo in quello che era il contesto storico nel XIII secolo.
Per facilitare la lettura e la comprensione abbiamo tradotto la parte riguardante la descrizione del tipico musulmano della colonia. Alleghiamo anche la scansione dell’intero articolo.

Arciere saraceno di Lucera - Fotografia concessa dall'associazione Imperiales Friderici II - www.imperialesfriderici.com

Continue reading