La moschea e la cattedrale

‎All’indomani della conquista di Lucera e la soppressione degli abitanti saraceni insediativi 80 anni innanzi da Federico II° nel 1223, il Sovrano di Napoli Carlo II d’Angiò dette luogo alla cancellazione di ogni vestigia edilizia di carattere orientale a cominciare dai luoghi di culto e di studio del Corano. Moschee, Madrase e tutto ciò che potesse riportare alla memoria il mondo islamico o islamizzato di Lucera. La vittima più illustre di questa operazione “dannatio memoriae” fu la Moschea maggiore posta al centro della città e sul suo sito raso al suolo, infatti, non sono emerse tracce di residui edilizi di essa. Venne eretta la nuova Cattedrale Cristiana dedicata alla Madre del Cristo, la Vergine Maria. Continue reading