Primo incontro tra Amministrazione e Istituzioni per la Fortezza

Oggi si è tenuto a Foggia presso gli uffici della Soprintendenza il primo incontro tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata nell’occasione dal Sindaco Antonio Tutolo, gli Assessori Favilla e Di Croce e il Consigliere Renzone, e alcuni rappresentanti degli organi istituzionali, ovvero il Presidente del Consiglio Superiore Beni Culturali e Paesaggistici al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo prof. Giuliano Volpe e la dottoressa Simonetta Bonomi, Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Un piccolo resoconto è stato pubblicato sulla pagina facebook “Savethecastle – Salviamo la Fortezza di Lucera” che sta raccogliendo tutte le informazioni e gli articoli relativi alla protesta iniziata il 10 Agosto scorso dal Sindaco Tutolo a sostegno della Fortezza. Si parla quindi di un prossimo incontro che avverrà questa volta al Ministero direttamente a Roma. Di seguito alcune foto.

Alessandro De Troia

Foto dell’incontro tra Amministrazione e Istituzioni – Pagina Facebook “Savethecastle – Salviamo la Fortezza di Lucera”

Foto dell’incontro tra Amministrazione e Istituzioni – Pagina Facebook “Savethecastle – Salviamo la Fortezza di Lucera”

Il ritrovamento dei reperti trafugati e la soddisfazione di Volpe

Mesi fa svariati reperti provenienti dagli scavi della villa romana e delle chiese paleocristiane del sito di San Giusto nel territorio di Lucera e custoditi presso il Laboratorio di Archeologia dell’Università di Foggia, furono trafugati e non si seppero più notizie. In questi giorni però è arrivata la notizia che la maggior parte degli oggetti è stata recuperata grazie al lavoro del questore e dalla squadra mobile di Foggia ottenendo il plauso del Rettore Giuliano Volpe che in una nota del suo blog scrive:

Desidero esprimere un sentito ringraziamento al questore di Foggia, dott.ssa Maria Rosaria Maiorino, al dirigente della Squadra Mobile di Foggia dott. Alfredo Fabbrocini e a tutti coloro che hanno contribuito al buon esito dell’attività investigativa che ha consentito il recupero della maggior parte dei reperti trafugati lo scorso mese di agosto presso la sede del laboratorio di archeologia della nostra Università. Continue reading