Novità agli scavi nella fortezza

Da questa estate la fortezza di Lucera è tornata a rappresentare un importante argomento di discussione. Tale attenzione è scaturita dal progetto “Terre e torri del Puer Apulie” che prevede (anzi, prevedeva,) nella prima fase, la costruzione di strutture in legno e acciaio sulle fondamenta di quelli che erano i casoni angoini, fatti erigere da Carlo I d’Angiò intorno al 1270. Le diffuse emergenze non affrontate, nonchè la mancanza di fondi stanziati a campagne di scavo specifiche, hanno fatto sì che la cittadinanza si mobilitasse formando un comitato denominato “Riscrivere la storia in dissesto, il castello di Lucera“. Il comitato sta monitorando periodicamente le indagini archeologiche che dovevano essere propedeutiche all’installazione delle strutture moderne fornendo un “diario” con fotografie e descrizioni degli avvenimenti.

Ieri, in data, 11 Dicembre 2011, il comitato ha pubblicato sulla pagina di facebook delle interessanti fotografie da cui parrebbe che, durante gli scavi nel secondo casone, siano emerse delle strutture sotto il piano di calpestìo dei casoni. Questo porta a pensare che siano strutture più antiche rispetto al periodo medievale e che facciano parte dello strato tardoantico o romano. Speriamo di avere al più presto ulteriori dettagli.

Alessandro De Troia

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