Ancora cantieri aperti alla fortezza

I cantieri dell’indagine archeologica preliminare al progetto “Terra e Torri del Puer Apuliae” sono ancora in loco. L’abbiamo verificato questa mattina durante una passeggiata presso la fortezza di Lucera. Le indiscrezioni secondo cui il dott. Muntoni della soprintendenza aveva dichiarato che gli archeologi si sarebbero dovuti fermare durante gli ultimi giorni di Giugno sembrano quindi infondate, anche se a oggi sono passati solo pochi giorni dalla data indicata dal funzionario.

Resta il fatto che la fortezza ha regalato ulteriori reperti alla città e che i cittadini continuano a vigilare sull’uso che ne verrà fatto in futuro.

Alessandro De Troia

Novità sugli scavi alla fortezza. Reperti al museo e probabile frantoio / macina

In attesa della scheda illustrativa per gli scavi, preliminari alla pubblicazione degli studi dei casoni, dalle prime indiscrezioni pare che, grazie anche alle dichiarazioni rilasciate dal dott. Muntoni, Responsabile dello scavo nonchè funzionario della Soprintendenza, gli scavi all’interno dei cosiddetti casoni angioini abbiano portato conferme delle indagini condotte anni fa dall’archeologo Fabbri arrivando fino allo strato tardoantico della struttura. Inoltre, sotto il piano di calpestìo delle strutture angioine, pare sia emerso un frantoio / macina – che il movimento Riscrivere la Storia ha fotografato durante la scoperta – e che i resti della ruota dello stesso siano stati trasportati nei magazzini del Museo cittadino, insieme agli altri reperti. Non possiamo che restare in trepidante attesa sugli sviluppi e sugli studi della questione da parte degli archeologi, visto che entro giugno, sempre a detta del dott. Muntoni, il cantiere verrà tolto.

Probabile frantoio dalle foto del movimento Riscrivere la storia in dissesto

Alessandro De Troia

Lettera all’amministrazione Comunale sugli scavi all’interno della fortezza

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del movimento “Riscrivere la Storia in dissesto, il castello di Lucera” in collaborazione con l’associazione “Luc’era c’è”, inviata all’amministrazione Comunale per chiedere lumi sull’attuale situazione degli scavi partiti nel settembre dello scorso anno:

Al Sindaco del Comune di Lucera
dott. Pasquale Dotoli

all’assessore alla cultura
dott. Costantino Dell’Osso

all’assessore al turismo
dott. Giacomo Capobianco

Il giorno 8 di settembre 2011 è iniziata, nell’area dei casoni angioini all’interno della fortezza svevo-angioina   di   Lucera,   un’indagine   archeologica   condotta   dalla   soprintendenza   per   i   beni archeologici della Puglia. Lo scavo, sarebbe dovuto essere preliminare alla “ricostruzione” dei pseudo-casoni angioini. Continue reading

Novità agli scavi nella fortezza

Da questa estate la fortezza di Lucera è tornata a rappresentare un importante argomento di discussione. Tale attenzione è scaturita dal progetto “Terre e torri del Puer Apulie” che prevede (anzi, prevedeva,) nella prima fase, la costruzione di strutture in legno e acciaio sulle fondamenta di quelli che erano i casoni angoini, fatti erigere da Carlo I d’Angiò intorno al 1270. Le diffuse emergenze non affrontate, nonchè la mancanza di fondi stanziati a campagne di scavo specifiche, hanno fatto sì che la cittadinanza si mobilitasse formando un comitato denominato “Riscrivere la storia in dissesto, il castello di Lucera“. Il comitato sta monitorando periodicamente le indagini archeologiche che dovevano essere propedeutiche all’installazione delle strutture moderne fornendo un “diario” con fotografie e descrizioni degli avvenimenti. Continue reading