S.O.S. Salviamo la fortezza di Lucera. Il sindaco e un consigliere si incatenano alla struttura

Da ieri 10 Agosto, è partita l’estrema protesta del Sindaco di Lucera Antonio Tutolo, accompagnato dal consigliere Leonardo Renzone, per richiedere provvedimenti e finanziamenti per la fortezza di Lucera. Abbiamo intervistato il Sindaco per sapere le motivazioni di questa iniziativa:

Alessandro De Troia

Presto nuovi aggiornamenti. Inoltre è stata aperta una pagina Facebook per seguire e interagire con la protesta:
https://www.facebook.com/SaveTheCastleLucera/

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Incendio all’interno della fortezza e nel boschetto

Riceviamo e pubblichiamo le foto del Consigliere Renzone sull’incendio che è divampato oggi e che fortunatamente è stato domato dai vigili del fuoco sul versante collinare della fortezza e persino al suo interno. La situazione sembra sotto controllo e non pare ci siano stati danni alle strutture murarie.

AGGIORNAMENTO (17:09): aggiunte altre foto (Si ringrazia Anna Ricciardi) in cui sembra che le fiamme abbiano quasi danneggiato il ponte.

AGGIORNAMENTO (16:14) : l’assessore Favilla ha confermato che non ci sono danni alle strutture murarie.

Presto seguiranno aggiornamenti. Resta ferma l’emergenza annuale dei piromani nella nostra città per cui dovrebbero intervenire, ad esempio, le autorità regionali e nazionali a tutela del bene monumentale simbolo della città nonché monumento nazionale.

Alessandro De Troia

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Il documentario “Cristiani e musulmani nella Capitanata”

clemens

Il prof. Clemens all’interno della fortezza di Lucera

Poche settimane fa sul sito della fondazione L.I.S.A. Gerda Henkel Stiftung è stato pubblicato il documentario “Cristiani e musulmani nella Capitanata” con la direzione scientifica del Prof. Lukas Clemens e del Prof. Michael Matheus che recentemente hanno effettuato scavi presso il sito di Tertiveri (a circa 15 km da Lucera). La serie, strutturata attualmente (la versione inglese ne comprende una in più) in 6 episodi da circa 10 minuti l’una, analizza i rapporti tra cristiani e musulmani in Capitanata durante il XIII secolo oltre ad illustrare i risultati degli scavi presso l’abitato abbandonato di Tertiveri. Le ricerche dei due professori fanno parte di un progetto molto ampio dell’Istituto storico Germanico di Roma (vedi link) tra i cui collaboratori c’è anche l’Università di Foggia. Buona visione.

DOCUMENTARIO “CRISTIANI E MUSULMANI NELLA CAPITANATA”
PUNTATA 1 – Lo svevo ed i musulmani
PUNTATA 2 – I vescovi della Capitanata
PUNTATA 3 – Lo scavo a Tertiveri
PUNTATA 4 – La cripta del vescovo e la tomba del musulmano
PUNTATA 5 – Il pezzo chiave – il pastorale
PUNTATA 6 – La fine dei Musulmani
PUNTATA 7 – The General Interview with Prof Dr Lukas Clemens (in inglese)

Alessandro De Troia

matheus

Il prof. Matheus con la torre di Tertiveri sullo sfondo

Direzione scientifica del progetto
Prof. Dr. Lukas Clemens (Universität Trier)
Prof. Dr. Michael Matheus (Universität Mainz) Continue reading

Riportiamo a casa la stele!

Riportiamo l’annuncio della Fondazione Apulia felix apparso oggi su Facebook. Invitiamo tutti i nostri lettori a contribuire per dare un forte segnale di partecipazione:

La stele in asta

La stele in asta

Raccogliendo la sollecitazione di molte persone sui social media, la Fondazione Apulia felix lancia una raccolta di fondi per l’acquisto di una stele daunia in vendita in un’asta della casa Bertolami.
I versamenti vanno fatti sul cc intestato a Fondazione Apulia felix onlus presso Banca Prossima IBAN IT84I0335901600100000066451 causale “Donazione per la stele daunia” (è una donazione detraibile dalle tasse in quanto donazione a onlus).
Documenteremo tutte le donazioni e faremo tutto con la massima trasparenza.
Speriamo di poter raccogliere una somma significativa, sufficiente per riuscirci. La fondazione AF farà la sua parte ma questa deve essere una prova di partecipazione, di mecenatismo diffuso, di cittadinanza attiva.
Se riusciremo ad acquistare la stele decideremo dove collocarla, in un museo, in un luogo pubblico, in ogni caso in modo che sia fruibile da tutti.
E’ solo una delle tante stele daunie e non è certo uno dei pezzi più pregiati. Sappiamo bene che nei musei, nei magazzini ce ne sono molte, e sappiamo bene che sul mercato antiquario ci sono migliaia di oggetti archeologici provenienti dalla Daunia, frutto dello scavo clandestino e del commercio illegale. Ma questa vuole essere innanzitutto una manifestazione di iniziativa dal basso.
Abbiamo anche allertato, d’intesa con la Soprintendenza ABAP Foggia-BAT, il Nucleo dei Carabinieri NTP per verificare se nella loro banca dati di pezzi trafugati compaia anche questa stele e attendiamo notizie in proposito. Ma intanto procediamo con la raccolta dei fondi.